I volti delle nostre accoglienze. Da dieci anni, le persone sono il cuore del Progetto Vesta

Ogni progetto di accoglienza nasce da un incontro.

Può essere una famiglia che decide di aprire la propria casa, un cittadino che sceglie di dedicare il proprio tempo, un ragazzo che inizia a sentirsi meno solo. Ma prima ancora di tutto questo, c’è una rete di persone che, ogni giorno, rende possibile l’accoglienza.

In occasione dei dieci anni di Vesta abbiamo scelto di raccontare questa rete attraverso alcuni dei volti che la rendono viva. Volti che parlano di percorsi, sogni, cambiamenti e nuove possibilità.

A fotografarli è stato Salvatore, manutentore di CIDAS e fotografo di talento. Insieme al collega Gianluigi, ogni giorno si prende cura degli appartamenti che ospitano i ragazzi, contribuendo a trasformare semplici spazi in luoghi accoglienti e dignitosi. Questa volta, però, ha raccontato l’accoglienza con un altro strumento: la macchina fotografica.

Le immagini nascono dallo sguardo di chi quei luoghi li conosce davvero, ne condivide la quotidianità e sa coglierne, con discrezione e sensibilità, l’umanità che li attraversa.

Sono tanti i protagonisti di Vesta. Persone che spesso lavorano lontano dai riflettori, ma senza le quali nessun percorso potrebbe prendere forma. Ci sono i manutentori, che preparano

gli appartamenti, sistemano una porta, ridipingono una parete, montano un mobile. Un lavoro silenzioso che contribuisce a trasformare abitazioni semplici in case accoglienti e dignitose.

Ci sono le operatrici e gli operatori sociali, che ogni giorno accompagnano famiglie, cittadini e giovani con competenza, ascolto e presenza. Costruiscono relazioni, affrontano difficoltà, cercano soluzioni e sostengono i percorsi di crescita. Sono il filo che tiene insieme persone, servizi e territorio.

Ci sono cittadine e cittadini che decidono di mettere a disposizione il proprio tempo per accogliere o affiancare i ragazzi che sono arrivati sul nostro territorio privi di reti.

E ci sono i ragazzi inseriti nei progetti di accoglienza, che con le loro esperienze raccontano cosa può nascere da un’opportunità: fiducia, autonomia, studio, lavoro, amicizie e nuove prospettive. Storie che dimostrano come l’accoglienza possa diventare il punto di partenza per costruire il proprio futuro.

Perché Vesta non è soltanto un progetto di accoglienza in famiglia. È una comunità di persone che, da dieci anni, cresce grazie all’incontro, alla fiducia e alla condivisione. Una rete fatta di gesti quotidiani, competenze e relazioni che, insieme, costruiscono opportunità.

Per questi nostri primi dieci anni di Vesta, iniziamo da qui: dai volti delle persone che ogni giorno animano le nostre accoglienze. Perché dietro ogni sorriso c’è una storia. E dietro ogni storia, una comunità che ha scelto di esserci.

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