F@STER 2.0 a Piacenza: parlare di accoglienza con le nuove generazioni

Con l’avvio di F@STER 2.0, sul territorio di Piacenza la cooperativa partner Strade Blu, attraverso la propria équipe multidisciplinare di prossimità, sta promuovendo il progetto in diversi contesti pubblici e occasioni di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.

Tra queste, nelle scorse settimane si è sviluppata un’esperienza particolarmente significativa all’interno di un percorso educativo dedicato ai giovani e alla partecipazione attiva.

Su invito di Legacoop Emilia Ovest, l’équipe di F@STER 2.0 di Strade Blu ha preso parte a Cooper.LAB, il progetto formativo rivolto alle scuole superiori delle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, nato per promuovere la conoscenza del sistema cooperativo, della cittadinanza attiva e dei principi dell’economia sociale e sostenibile.

All’interno di questo percorso, la cooperativa sociale Strade Blu è stata invitata a incontrare gli studenti del Liceo statale G.M. Colombini di Piacenza.

Nel corso dell’incontro, dedicato alla classe 4^ESB dell’indirizzo economico-sociale, gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire il tema dell’accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati nel contesto nazionale e locale.

Da qui il confronto si è concentrato sulle specificità di F@STER 2.0 – Famiglie e cittadini per l’accoglienza di Minori Stranieri Emilia-Romagna, progetto realizzato grazie al finanziamento del FAMI – Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027, con capofila ASP Città di Bologna e attivo nei territori di Piacenza, Bologna, Reggio Emilia, Ferrara e Rimini.

Attraverso immagini, materiali e video realizzati grazie al lavoro condiviso dei partner regionali, gli studenti sono stati coinvolti in una riflessione sul diritto alle relazioni familiari e sull’importanza delle diverse forme di accoglienza: affido familiare, accoglienza in famiglia e vicinanza solidale.

L’incontro ha rappresentato anche un’occasione concreta per stimolare i ragazzi a immaginare nuove idee e strumenti di comunicazione capaci di favorire la diffusione del progetto e promuovere percorsi di inclusione dei giovani accolti.

Per l’équipe di F@STER 2.0 è stata inoltre un’importante opportunità di ascolto: uno sguardo diretto su come ragazze e ragazzi coetanei percepiscono oggi i temi dell’accoglienza, delle migrazioni e della costruzione di comunità inclusive.