Nel mese di aprile 2025 è partito F@STER 2.0 – Famiglie e cittadini per l’accoglienza di minori stranieri, un progetto a dimensione regionale, realizzato da un partenariato ampio e articolato, coordinato da ASP Città di Bologna in sinergia con ANCI Emilia-Romagna e il Tavolo regionale per l’affido dei MSNA, e cofinanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI). Il progetto coinvolge enti pubblici, realtà del terzo settore, famiglie, cittadini e cittadine attivi nei territori di Bologna, Ferrara, Piacenza, Reggio Emilia e Rimini.
F@STER 2.0 prende avvio sulla scia dell’esperienza del progetto F@STER, un’importante azione di capacity building che ha contribuito a strutturare e consolidare il sistema regionale sull’affido familiare dei minori stranieri non accompagnati. Proprio grazie a questo percorso condiviso sono state redatte le linee guida regionali per l’accoglienza in famiglia di MSNA, consultabili qui.
Con questo nuovo avvio, il progetto compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di un sistema regionale di accoglienza che non solo protegge, ma valorizza i percorsi di crescita e autonomia dei minori stranieri non accompagnati e dei giovani neomaggiorenni. Promuove una pluralità di forme di accoglienza e prossimità: dall’affidamento familiare, ai percorsi educativi e relazionali per i neomaggiorenni, fino alle esperienze di vicinanza solidale che creano reti di cura e sostegno tra cittadini e giovani.
Elemento centrale del progetto è la presenza di un’équipe multidisciplinare dedicata, che affianca i percorsi in ogni fase: dalla selezione e formazione dei cittadini, all’abbinamento con i ragazzi, fino al monitoraggio e supporto delle relazioni. L’equipe lavora in rete con i servizi territoriali e con le realtà associative, offrendo un accompagnamento tecnico continuativo, flessibile e personalizzato.
Tra le azioni più innovative di F@STER 2.0 c’è l’affiancamento culturale, che mette in dialogo il patrimonio identitario dei giovani con l’esperienza e la disponibilità della cittadinanza, attraverso relazioni fondate sullo scambio interculturale e sul riconoscimento reciproco. Questo percorso è progettato e accompagnato con il contributo attivo delle associazioni del territorio, che svolgono un ruolo di facilitazione e mediazione educativa. L’affiancamento culturale non è solo uno strumento di supporto, ma un’occasione di protagonismo per i ragazzi, che diventano portatori attivi di storie, lingue e visioni.
Il progetto di affiancamento culturale include un percorso di formazione dedicato alle associazioni, volto a consolidare competenze e pratiche condivise. A queste realtà sarà inoltre riconosciuto un bollino simbolico di “vicinanza solidale”, insieme all’iscrizione ad un apposito Albo delle realtà accoglienti, per valorizzare il loro impegno e costruire una rete territoriale visibile e riconosciuta.
Al centro di F@STER 2.0 non c’è solo chi accoglie, ma anche chi è accolto. Il progetto riconosce il ruolo attivo dei ragazzi e delle ragazze coinvolti, prevedendo l’attivazione di focus group partecipativi in tutti i territori, per raccogliere pensieri, proposte e desideri direttamente dalla loro voce. È un modo per affermare con forza che i giovani non sono destinatari passivi ma protagonisti consapevoli delle loro traiettorie di vita.
Il tutto si inserisce in una cornice di governance regionale integrata, che vede il coinvolgimento di ANCI Emilia-Romagna e il raccordo con il Tavolo Regionale sull’affido dei MSNA, con l’obiettivo di garantire coerenza operativa, condivisione tra territori e sostenibilità nel tempo.
In un’epoca di grandi cambiamenti, F@STER 2.0 rilancia l’idea di accoglienza come responsabilità collettiva e orizzonte trasformativo. Perché ogni giovane possa trovare non solo un posto dove stare, ma anche una rete di relazioni in cui sentirsi visto, ascoltato, accompagnato.


