Partecipare, Formarsi, Trasformare. Il Percorso informativo VESTA Pianura Est

 

In un’epoca segnata da rapidi cambiamenti sociali e da sfide globali senza precedenti, emerge la necessità di riscoprire il valore intrinseco della prossimità e della partecipazione civica.

Il progetto VESTA si pone al centro di questa riflessione, offrendo un esempio concreto di come l’impegno civile possa trasformare le comunità e rafforzare i legami umani, soprattutto nell’ambito dell’accoglienza e dell’integrazione delle persone migranti.
Il Percorso Informativo VESTA in Pianura Est appena concluso, ci ha sollecitato diverse riflessioni sull’importanza di formare e formarsi, informare ed informarsi. Nell’ultimo appuntamento, abbiamo dedicato un momento speciale alle testimonianze, per ascoltare e comprendere da vicino le esperienze di accoglienza.
Abbiamo iniziato la serata con il video di Moussa, un giovane che ha avuto l’opportunità di essere accolto in una famiglia italiana. La sua storia, narrata dalla sua prospettiva, ha messo in luce quanto sia cruciale dare ascolto ai ragazzi, cercando di capire cosa significhi per loro essere accolti in una nuova famiglia. Attraverso le sue parole, è emerso quanto l’accoglienza e l’empatia siano fondamentali, ma anche come l’accoglienza sia un’esperienza profondamente reciproca.
Non solo i cittadini accolgono, ma anche i ragazzi sono chiamati ad accogliere chi li ospita, in un intreccio di passi avvicinati dove ognuno si apre all’altro con tutte le proprie diversità, specificità, modi di vivere ed esprimere le emozioni, delineando così un cammino condiviso di scoperta e crescita reciproca.
Successivamente, abbiamo avuto modo di ascoltare la preziosa testimonianza di Barbara, presente con noi, che ha condiviso la sua esperienza come cittadina accogliente. La sua narrazione ha aperto uno spazio di dialogo, permettendo ai partecipanti di esprimere domande e curiosità. Questo momento di condivisione ha stimolato pensieri profondi e ha offerto spunti di riflessione significativi su cosa realmente significhi accogliere ed essere accolti, evidenziando l’importanza dell’ascolto, della comprensione reciproca e dell’apertura verso l’altro. L’incontro si è rivelato un’opportunità unica per approfondire il tema dell’accoglienza da molteplici punti di vista, evidenziando come, al di là delle differenze, vi sia una comunanza di sentimenti, speranze, dubbi, paure e desideri…

Educare alla partecipazione è educare alla libertà
Paolo Freire

La partecipazione al percorso formativo VESTA non solo arricchisce chi decide di intraprendere un percorso di formazione, ma contribuisce a diffondere una cultura dell’accoglienza e dell’integrazione all’interno delle comunità. Informarsi, formarsi e, infine, decidere consapevolmente se e come impegnarsi, rappresenta un processo di crescita personale e collettiva che va ben oltre il progetto stesso.
L’importanza di farsi portavoce dei valori di solidarietà e integrazione tra amici e parenti è un aspetto cruciale. Ogni partecipante diventa un anello di una catena di comunicazione che ha il potere di generare piccoli e grandi cambiamenti, scardinando la narrazione negativa e distorta riguardo al fenomeno migratorio. La libertà di cui parlava Gaber, intesa come partecipazione, trova qui una sua espressione più elevata: partecipare significa prendere parte attiva al dibattito pubblico, contribuire alla costruzione di una società più inclusiva e aperta. Il percorso formativo apre dunque le porte a una comprensione più profonda e sfaccettata del fenomeno migratorio, consentendo di superare stereotipi e pregiudizi. Questo cambio di prospettiva è essenziale non solo per chi accoglie, ma per l’intera società, che può così avvicinarsi al tema della migrazione con occhi nuovi, pronti a riconoscere nell’altro un’opportunità di crescita e arricchimento reciproco.
L’impegno civile e la solidarietà non sono semplici parole, ma azioni concrete che possono trasformare la vita delle persone e delle comunità. Attraverso la formazione e la partecipazione, ogni cittadino ha la possibilità di contribuire attivamente alla costruzione di un futuro più giusto e inclusivo, dove la libertà di tutti è garantita dalla partecipazione di ciascuno.

Se vuoi vedere la storia di Moussa clicca qui
Se vuoi vedere la storia di Barbara clicca qui

Per saperne di più scrivi a info@progettovesta.com